Combattere le restrizioni imposte ai mezzi di comunicazione arruolando nove milioni
di russi. E' questa la scommessa lanciata dalla sede di Mosca del Bbc World Service,
che ha stretto un accordo con la più grande piattaforma di blogger del Paese per
ampliare il suo pubblico e contrastare il giro di vite del governo contro i mass
media locali. Dalla scorsa settimana, i nove milioni di russi iscritti all'host
gratuito di blog LiveJournal possono contribuire all'attività di Bbc News inviando
storie e commenti. LiveReport, il nuovo canale della piattaforma, è infatti collegato
con bbcrussian.com, la versione locale del sito World Service.
Un giornalismo nuovo. “Gli utenti vogliono partecipare sempre di più alle scelte editoriali, commentare
gli eventi e conoscere le opinioni degli altri”, afferma Sarah Gibson, direttrice
del Bbc Russian Service. Con l'invito a collaborare proponendo degli articoli,
la Bbc ha deciso di accontentare il proprio pubblico e di assicurarsi al contempo
una fonte alternativa di raccolta delle notizie. Così facendo, viene capovolta
la funzione sociale del giornalista, che non si limita più a produrre informazioni,
ma comincia anche a riceverle dall'esterno, da chi prima svolgeva un ruolo di
ricezione assolutamente passivo. Si tratta dell'evoluzione di quanto già accade
in
Vam Slovo (Dite la vostra), uno degli appuntamenti fissi di Bbc Russian, in cui gli ascoltatori
e i lettori sono invitati a suggerire temi di discussione per la programmazione
futura. Il progetto congiunto con LiveJournal rientra nel processo di apertura
al pubblico e di cambiamento del modo di fare comunicazione che Bbc sta attuando
in tutto il mondo. Ma in Russia l’iniziativa ha un significato più profondo.
La scure del governo. Durante il decennio della presidenza di Vladimir Putin, i mezzi di informazione
nazionali sono stati presi costantemente di mira e il problema del rispetto dei
diritti umani è diventato uno dei maggiori ostacoli nelle relazioni della Russia
con l’Unione Europea. Proprio in questi giorni, la Duma ha approvato una nuova
legge per cui d'ora in avanti testate giornalistiche e programmi televisivi o
radiofonici potranno essere sospesi o chiusi con l'accusa di calunnia e diffamazione.
In caso di "diffusione di informazioni false deliberatamente dannose all’onore
e alla dignità", i giornalisti saranno puniti con sanzioni pari a quelle previste
per la promozione del terrorismo, l’estremismo e l’odio razziale. Diventa quindi
fondamentale, per la Bbc, accertarsi che le notizie ricevute siano attendibili.
“I blogger sono liberi di inviare qualsiasi contributo a LiveReport”, dice Sarah
Gibson, “Comunque, prima di scegliere e pubblicare un pezzo su bbcrussian.com,
vogliamo essere sicuri che questo sia conforme alla nostra linea editoriale. Di
solito cerchiamo altri commenti se si tratta di un pezzo di opinione, o di verificare
i fatti se invece è un pezzo di cronaca”. E' infatti ancora fresco il ricordo
delle aggressioni a tre dipendenti della sede russa dell'emittente britannica,
avvenute nel novembre scorso a Mosca pochi giorni prima delle elezioni presidenziali.
Un membro della relazione era stato assalito sulla metropolitana, un altro derubato
vicino a casa e un terzo mentre si recava al lavoro. Gli attacchi erano arrivati
alla fine di un anno molto teso nei rapporti tra Russia e Gran Bretagna. Mosca
aveva rifiutato di estradare a Londra un imprenditore accusato di aver avvelenato
l'ex agente del Kgb Alexander Litvinenko, accusando il Regno Unito di interferire
negli affari nazionali e chiudendo due uffici del British Council nei dintorni
della capitale.
Guadagno reciproco. La Bbc ha una presenza rilevante in Russia, il servizio locale occupa tre frequenze
radio ad onda media (Mw) a Mosca, Ekaterinburg e San Pietroburgo. La Gibson ammette
che “sarebbe bello riuscire a trasmettere i nostri programmi in Fm in tutto il
Paese, ma è difficile, perché molte stazioni sono già state chiuse". Bbc Russian
scommette quindi sul suo pubblico, cerca di crescere coinvolgendolo, malgrado
tutte le difficoltà. La speranza è che il contributo della comunità dei blogger
permetta di arrivare a notizie o problematiche di cui il giornalismo tradizionale
spesso non si accorge. Se la consulenza di qualche utente verrà particolarmente
apprezzata, non è da escludersi una sua vera e propria assunzione da parte della
società britannica.