29/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



 La trentacinquesima riunione annuale della Commissione Trilaterale – organo privato di concertazione e orientamento della politica mondiale che riunisce l’élite politico-economica di Stati Uniti, Europa e Giappone (da cui il nome) – si è conclusa ieri a Washington con una decisione storica: l’adesione all’organizzazione di Cina e India a partire dalla prossima riunione annuale.
“La Trilaterale ha finalmente preso atto che il mondo è cambiato e non è più quello del 1973: l'ammissione di Cina e India ristabilisce il principio di base di offrire un forum agli esponenti dei maggiori Paesi del mondo”, ha commentato Ernesto Vellano, segretario del Gruppo Italiano.
La Commissione Trilaterale, fondata nel 1973 dall’attuale presidente onorario dell’organizzazione, David Rockefeller, è criticata per la non pubblicità delle sue riunioni, che si svolgono a porte chiuse, nonostante in esse vengano prese decisioni sulle linee guida di politica internazionale ed economica che i singoli governi devono poi seguire.
Secondo indiscrezioni, quest’anno si è discusso di crisi finanziaria globale, di Iran e di Cina. Tra gli interventi più attesi, quello del numero due del Dipartimento di Stato Usa, John Negroponte, che ha tracciato un ampio quadro della situazione politica internazionale.
Parole chiave: commissione trilaterale, cina, india
Categoria: Politica
Luogo: Stati Uniti