28/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Le Nazioni Unite hanno smentito le accuse secondo cui le proprie truppe avrebbero rifornito di armi le milizie della Repubblica Democratica del Congo, contrabbandato oro e avorio.
 
Le accuse, mosse dalla Bbc e basate su fonti confidenziali dell'Onu, riguarderebbero soldati pakistani e indiani inviati nel Paese in missione di pace. La missione Onu nella Rdc, che coinvolge 17.000 truppe schierate sull'intero territorio, è la più grande del mondo dal punto di vista quantitativo. La delegazione della Bbc inviata nel Paese per chiarire la vicenda ha apprezzato il lavoro fatto dall'Onu per quanto riguarda il ritorno ad elezioni democratiche e l'assistenza nel processo di ricostruzione. Ma ha scoperto legami dei soldati con i miliziani locali dell'Fni e i responsabili del genocidio in Ruanda in esilio nella Rdc. La Bbc ha documentato il coinvolgimento delle truppe nel commercio illegale dell'oro e dell'avorio, scambiati con armi e partite di droga nelle città di Mongbwalu e di Goma e nel Virunga National Park, nella parte orientale del Paese. Anche 2 leader Fni, conosciuti con i nomi di Kung-fu e Dragon, hanno fatto sapere da Kinshasa, dove sono incarcerati, di aver ricevuto aiuto dalle Nazioni Unite.
 
Categoria: Guerra, Risorse
Luogo: Rep. Dem. Congo