26/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Un documentario che racconta i viaggi nel deserto dei migranti e le deportazioni dalla Libia
''I camion che attraversano il deserto del Teneré; le agenzie di viaggio che da Agadez, nel nord del Niger, organizzano i passaggi; ma soprattutto i rimpatri coatti effettuati dalla Libia sotto le pressioni europee. Questo film racconta la faccia nascosta di un'emigrazione di cui noi spesso vediamo solo l'ultima tappa, lo sbarco nell'isola di Lampedusa''. 
 
la locandina del filmGirato da Andrea Segre nel deserto del Sahara, in Niger, nel maggio 2006 e realizzato in collaborazione con Stefano Liberti e Ferruccio Pastore, "A Sud di Lampedusa" documenta, in 31 minuti, le difficoltà dei viaggi nel deserto e raccoglie le testimonianze dei migranti stagionali arrestati in Libia e abbandonati alla frontiera nigerina. Catturati durante retate della polizia e detenuti in condizioni degradanti per poi essere deportati. Uno di loro racconta che i detenuti del campo di Sabhasono costretti ai lavori forzati per costruire il nuovo commissariato della polizia.
Chi sono questi candidati all'emigrazione? Da dove vengono? E soprattutto, perché emigrano? Girato nel deserto del Sahara nel maggio del 2006, “A Sud di Lampedusa” racconta il vissuto di questi africani in fuga dai loro paesi, per scelta, per disperazione o semplicemente per voglia di avventura.

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-E' difficile viaggiare con questi camion?
- Per noi non è tanto difficile, perchè in qualche modo ci siamo abituati. Ma per qualcuno che lo fa per la prima volta, può essere molto difficile. Un camion serve a trasportare merci, non esseri umani...

Cittadino nigerino in viaggio attraverso il deserto 
Categoria: Diritti, Migranti
Luogo: Libia