23/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Artiglieria governativaQuesta notte, attorno alle tre ora locale, l’esercito governativo ha lanciato una massiccia offensiva sul fronte nord, nella penisola di Jaffna, cercando di sfondare le linee tamil, la cosiddetta ‘Linea Muhamalai’. I guerriglieri delle Tigri per la liberazione della patria tamil (Ltte) hanno opposto una forte resistenza all’attacco. I combattimenti, feroci, sono proseguiti fino a mezzogiorno, ora locale. Secondo gli indipendentisti, l’offensiva governativa è stata respinta.
E' stata una carneficina: 150 soldati uccisi e 400 feriti secondo l'Ltte; oltre 100 guerriglieri uccisi e 500 feriti secondo l'esercito. L'Ltte dichiara di aver perso solo 16 uomini; l'esercito ammette solo 43 perdite e 33 dispersi.
Sono circa 3.200 i morti di questa sanguinosa guerra civile solo dall’inizio del 2008: almeno 170 sono le vittime civili, circa 250 quelle militari e quasi 2.800 i morti tra i combattenti tamil.
Da quando il conflitto è iniziato, nel 1983, le vittime sono almeno 73mila, per buona metà civili tamil.
L’Ltte combatte per l’indipendenza dei territori tamil dal governo di Colombo, dominato dalla maggioranza singalese. L’hanno scorso le forze governative hanno riconquistato tutti i territori tamil sulla costa orientale. Ora l’esercito sta cercando di riprendersi anche i territori del nord, ancora saldamente controllati dall’Ltte, con una manovra a tenaglia da sud (Linea Vavuniya-Mannar) e da nord (Linea Muhamalai) e offensive da ‘guerra di posizione’ in stile 15-18, con fronti fissi, offensive di sfondamento e bombardamenti aerei dietro le linee nemiche.
Parole chiave: Sri Lanka, enrico piovesana
Categoria: Guerra
Luogo: Sri Lanka