22/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Mentre la fiaccola olimpica è arrivata in Indonesia, circa 120 manifestanti per l'indipendenza del Tibet sono stati fermati oggi a Kathmandu, la capitale del Nepal, mentre protestavano all'esterno di un ufficio dell'Onu. La manifestazione è stata interrotta dalla polizia nepalese a colpi di manganello. Secondo la polizia, gli arrestati verranno rimessi in libertà in serata. Già nelle settimane scorse il Nepal era stato sede di proteste di tibetani, e gli agenti avevano usato la mano pesante per disperdere la protesta. In tutto, nel Paese vivono circa 20.000 tibetani in esilio.

Il Nepal, stretto tra l'India e la Cina, riconosce ufficialmetne la politica di "una sola Cina" promossa da Pechino, che vede Taiwan e il Tibet come parte integrante del Paese. Il governo nepalese ha detto diverse volte che non tollererà attività anticinesi sul suo territorio, per mantenere legami amichevoli con le autorità di Pechino. Soldati nepalesi pattugliano dallo scorso weekend la strada per il Monte Everest, al confine con la Cina: sulla cima del monte più alto del mondo, a fine maggio verrà portata la fiamma olimpica. 
Categoria: Politica, Sport
Luogo: Nepal