20/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Staccarsi definitivamente dalla madrepatria inglese e diventare una repubblica: è uno degli obiettivi che il nuovo governo laburista australiano si è dato per i prossimi anni, avviando un processo che potrebbe portare all'indipendenza totale già nel 2010.

L'apertura del summit Australia 2020L'idea, di per sé non nuova, è stata riportata in auge dal ministro degli Esteri Stephen Smith durante Australia 2020, un summit con 1.000 personaggi di spicco, organizzato dal governo nella capitale Canberra per tracciare il futuro del Paese. Tra gli argomenti trattati nel brainstorming anche la questione degli aborigeni e il riscaldamento globale. Sia Smith che Kevin Rudd, il nuovo primo ministro, hanno definito il distacco dalla monarchia inglese come “inevitabile”, non inserendolo però tra le priorità di governo. Per i due, un processo che in 12 anni porti all'indipendenza sarebbe realistico, mentre il ministro degli Interni, Bob Debus, ha chiesto che la repubblica venga proclamata nel 2010, guadagnandosi il plauso del pubblico.