L'ex-presidente statunitense Jimmy Carter è tornato ad incontrare stamane, per
circa un'ora, Khaled Mashaal e Moussa Abu Marzouk, rispettivamente il leader e
il vice di Hamas in esilio. L'incontro, criticato da Israele e dall'amministrazione
Usa, segue il colloquio di ieri, durato quattro ore.

Secondo Marzouk, i due avrebbero parlato della situazione di Gaza e di un possibile
scambio di prigionieri tra Hamas e Israele. A séguito dell'incontro, i leader
di Hamas nella Striscia dovrebbero volare oggi pomeriggio a Damasco per incontrare
Mashaal. Il meeting, a porte chiuse e senza la stampa, si è svolto sotto la protezione
delle autorità siriane, e al termine Carter, che ora volerà in Arabia Saudita,
non ha rilasciato dichiarazioni. La Casa Bianca, che non ha rapporti diretti con
Hamas dal 1995, ha dichiarato che Carter si è così esposto alla "strumentalizzazione"
di Hamas e della Siria. L'ex-presidente, sponsor degli accordi di pace di Camp
David del 1978 tra Israele ed Egitto, ha sempre dichiarato che il suo viaggio
di pace in Medio Oriente è a titolo privato.