18/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Marcia del 6 di marzo a Bogota contro il paramilitarsimo e i crimini di Stato. Foto di Niccolò CelestiIl gruppo paramilitare colombiano di estrema destra, denominato 'Las Ãguilas Negras', ha avviato una campagna di reclutamento nella regione nordorientale del Paese. L'iniziativa è rivolta anche agli ex- impiegati nella 'Autodefensas unidas de Colombia' (Auc). Il gruppo di estrema destra è presente nella regione dalla fine dello scorso dicembre, ed esercita il controllo con le armi sul commercio, la navigazione, l'ingresso e l'uscita di alimenti, e sul narcotraffico.
 
Doppio guadagno. Secondo quanto denunciato ieri da fonti del settore umanitario, circa quaranta giovani, tra i quali ex-membri dell'Auc, sono stati ingaggiati nelle file dell gruppo paramilitare a Riosucio , nel dipartimento del Chocó, vicino al confine occidentale con Panama. Alcuni abitanti del luogo avrebbero riferito alla Ong Comisión Intereclesial de Justicia y Paz che la campagna fa capo a un paracos conosciuto con il  nome di "Alberto", che ha iniziato il reclutamento casa per casa, nel centro urbano di Riosucio. I vicini hanno ascoltato i neoarruolati dire che avrebbero "guadagnato il doppio", ovvero, che avrebbero percepito sia il sussidio statale degli ex-militanti dell'esercito, che lo stipendio de Las Ãguilas Negras - che pagherebbe al mese una cifra compresa tra i 700 mila a un milione di pesos (da circa 400 a oltre 550 dollari).
Las Aguilas Negras è il medesimo gruppo che ha ucciso otto organizzatori della Marcia del 6 marzo e minacciati gli altri 40. Sono, dunque, al centro del nostro appello, lanciato all'Unione europea affinché faccia pressione sul governo colombiano che investighi e protegga chi rischia la vita perché chiede la pace.
Categoria: Guerra
Luogo: Colombia