
Il gruppo paramilitare colombiano di estrema destra, denominato 'Las Ãguilas
Negras', ha avviato una campagna di reclutamento nella regione nordorientale del
Paese. L'iniziativa è rivolta anche agli ex- impiegati nella 'Autodefensas unidas
de Colombia' (Auc). Il gruppo di estrema destra è presente nella regione dalla
fine dello scorso dicembre, ed esercita il controllo con le armi sul commercio,
la navigazione, l'ingresso e l'uscita di alimenti, e sul narcotraffico.
Doppio guadagno. Secondo quanto denunciato ieri da fonti del settore umanitario, circa quaranta
giovani, tra i quali ex-membri dell'Auc, sono stati ingaggiati nelle file dell
gruppo paramilitare a Riosucio , nel dipartimento del Chocó, vicino al confine
occidentale con Panama. Alcuni abitanti del luogo avrebbero riferito alla Ong
Comisión Intereclesial de Justicia y Paz che la campagna fa capo a un paracos conosciuto con il nome di "Alberto", che ha iniziato il reclutamento casa per
casa, nel centro urbano di Riosucio. I vicini hanno ascoltato i neoarruolati dire
che avrebbero "guadagnato il doppio", ovvero, che avrebbero percepito sia il sussidio
statale degli ex-militanti dell'esercito, che lo stipendio de Las Ãguilas Negras - che pagherebbe al mese una cifra compresa tra i 700 mila a un milione di pesos
(da circa 400 a oltre 550 dollari).
Las Aguilas Negras è il medesimo gruppo che ha ucciso otto organizzatori della Marcia del 6 marzo
e minacciati gli altri 40. Sono, dunque, al centro del nostro appello, lanciato
all'Unione europea affinché faccia pressione sul governo colombiano che investighi
e protegga chi rischia la vita perché chiede la pace.