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Le sette isole sulle quali sorge oggi Mumbai erano un tempo abitate dai
pescatori Koli, le cui baracche occupano tuttora alcune zone costiere
della città.
Nei secoli, hindu, musulmani, portoghesi e infine gli inglesi della
Compagnia delle Indie Orientali hanno costruito il proprio dominio qui,
dove un fascino e una bellezza quasi irraggiungibili si scontrano con
disequilibri sociali e conflitti drammatici.
Mumbai, nello stato del Maharashtra, si chiamava fino al 1996 Bombay,
dal portoghese bon baia , bella baia. In quell’anno lo Shiv Sena, una
formazione di ultra destra, decise di ribattezzarla in onore della dea
Mumbadevi. Per tutti, però, Bombay è rimasta sempre Bombay, con le sue
profonde radici multiculturali.
Lo Shiv Sena e il suo leader, Bal Thackeray (noto per l'aperta
ammirazione nei confronti di Adolf Hitler), hanno guidato dietro le
quinte lo Stato fino all'ottobre del 1999, quando l'amministrazione che
li aveva protetti fino a quel momento perse le elezioni contro il
Partito del Congresso.
Nel luglio del 2000 i tentativi da parte dei nuovi leader politici di
perseguire legalmente Thackeray, per il suo presunto coinvolgimento nei
disordini anti-musulmani del 1992, provocò la violenta protesta dei
suoi sostenitori. La città fu paralizzata per diversi giorni e, per
evitare che una situazione sociale già difficile si aggravasse
ulteriormente, le imputazioni a carico di un personaggio comunque molto
influente furono subito ritirate.
Mumbai è entrata nel nuovo millennio per prepararsi a diventare la
città più popolosa del pianeta, traguardo che dovrebbe raggiungere nel
2020 con 28,5 milioni di abitanti. Questo primato, tuttavia, non è di
gran conforto per quel 50 per cento della popolazione che vive ancora
in abitazioni prive di acqua ed energia elettrica. Per comprendere il
deterioramento dell’ecosistema della città basta un dato: respirare
l'aria di Mumbai equivale a fumare venti sigarette al giorno, il che
spiega la popolarità degli oxygen bar aperti di recente.
Non resta da sperare che la città satellite di New Bombay , attualmente
in costruzione sulla terraferma, possa alleggerire un po' la pressione
che grava sull'agglomerato urbano.