16/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Trasferimenti forzati di profughi nello Stato dell'Andhra Pradesh
Il governo indiano attua trasferimenti forzati di centinaia di migliaia di profughi naxaliti in fuga dalla guerra. Lo denuncia 'Human Rights Watch' (Hrw), esortando le autorità dello stato dell'Andhra Pradesh a interrompere le deportazioni in massa di uomini, donne e bambini che cercano rifugio dalle violenze nel vicino Stato di Chhattisgarh, dove da decenni infuria un conflitto che oppone militari governativi ai guerriglieri rivoluzionari comunisti, e che ha provocato oltre duecento vittime dall'inizio dell'anno.
 
Profughi dell'Andhra Pradesh"Le autorità distruggono i rifugi". Secondo quanto riporta Hrw, l'ultimo intervento dei militari dell'Andhra Pradesh risale al 5 aprile scorso, quando gli uomini del Dipartimento forestale hanno distrutto case dei profughi nel villaggio di Kothooru, obbligandoli con la forza a spostarsi. Dal gennaio 2007, i militari avrebbero compiuto almeno dieci operazioni di questo tipo. "Invece di fornire loro protezione e assistenza - denuncia Meenakshi Ganguly, ricercatore di Hrw - le autorità distruggono i loro rifugi esponendoli a ogni tipo di pericolo".

Lo Stato del ChattisgarhTrasferimenti con camion. Dal giugno 2005, sarebbero tra le 30 e le 50 mila le persone fuggite dai distretti di Khamman e Warrangal, nello stato dell'Andra Pradesh, in seguito all'intensificarsi del conflitto tra Naxaliti e le milizie filo-governative del Salwa Judum. Nonostante il governo federale e le autorità di Chhattisgarh e Andhra Pradesh descrivano il Salwa Judum come una 'sollevazione spontanea contro gli abusi dei Naxaliti', Human Rights Watch ha scoperto che la polizia ha preso ripetutamente parte ai raid compiuti contro abitanti di villaggi sospettati di dare asilo ai Naxaliti. I profughi che hanno trovato sistemazione nelle foreste all'interno di riserve naturali sono stati considerati 'residenti illegali' dalle autorità, che ha bruciato decine di case e costretto gli sfollati a spostamenti forzati. In alcuni casi, gli uomini del Dipartimento forestale dell'Andhra Pradesh avrebbero caricato decine di persone in un camion, scaricandole in una zona isolata al confine con il Chhattisgarh.

Miliziani Naxaliti'Non residenti'. Un rapporto di Human Rights Watch redatto tra novembre e dicembre 2007 ha evidenziato che le autorità dell'Andhra Pradesh hanno negato agli sfollati l'assistenza di base: acqua, cibo, casa, servizi sanitari. Oltre a ciò, non sono state garantite loro le condizioni previste dalle linee guida delle Nazioni Unite sugli sfollati interni. Il governo dell'Andhra Pradesh ha negato che possano esistere benefici per le popolazioni in fuga dal conflitto in quanto 'non sono residenti dello Stato'. L'organizzazione umanitaria ha fatto appello al governo indiano affinché interrompa al più presto gli sgomberi forzati, attivando politiche di sostegno sociale per i profughi e consultazioni a livello locale, governativo e internazionale per cercare una risoluzione al problema secondo quanto stabilito dalle linee guida Onu sugli sfollati interni.

Luca Galassi

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