ha reso noto ieri il suo annuale rapporto sulla pena di morte nel mondo. A guidare
la lista degli stati con il più alto numero di esecuzioni è la Cina, seguita da
Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Stati Uniti. Da soli, questi cinque Paesi concentrano
l'88 percento delle esecuzioni capitali di tutto il mondo.

Il governo di Pechino sarebbe stato responsabile di almeno 470 esecuzioni lo
scorso anno, ma secondo
Ai, data la difficoltà di reperire informazioni, questo numero potrebbe salire
fino a 8.000 casi. Al secondo posto si piazza l'Iran, con 317, poi l'Arabia Saudita
(143), il Pakistan (135) e gli Usa (42). In tutto, le esecuzioni capitali nel
2007 sarebbero state almeno 1.252, contro il 1.591 dell'anno precedente. Secondo
Ai, la media delle esecuzioni in Cina sarebbe di 22 al giorno. Ciò significa che,
durante i giochi olimpici, 374 persone verranno giustiziate, secondo quanto ha
riferito Kate Allen, direttore britannico dell'organizzazione.