Il presidente del Kenya Mwai Kibaki ha
annunciato oggi, in un discorso televisivo, la nascita di un governo
di coalizione che dovrebbe porre fine alla sanguinosa crisi post
elettorale. Il capo dell'opposizione Raila Odinga è stato
nominato primo ministro.

La buona notizia era attesa fin dal
mattino, quando fonti vicine alla presidenza del Kenya hanno diffuso
la notizia che, in gran segreto, dopo sei settimane di trattative, un
accordo era stato raggiunto durante un lunghissimo faccia a faccia
tra il presidente Kibaki ed il leader dell'opposizione Odinga. I due
si sono incontrati a 170 chilometri da Nairobi, dove erano arrivati
separatamente a bordo di elicotteri militari.
Nel nuovo governo ci saranno anche due
vice premier: Uhuru Kenyatta, del partito del presidente, e Musalia
Musavadi, del Movimento democratico arancio di Odinga. Kibaki ha
parlato in diretta alla televisione dalla sede della presidenza a
Nairobi. Odinga era presente. Il capo di stato ha detto tra l'altro
che il governo intende ''costruire un nuovo Kenya'', dopo le violenze
seguite alle contestate elezioni presidenziali del 27 dicembre, con
un bilancio di 1.500 morti e più di 300mila sfollati.