12/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il premier spagnolo Josè Luis Zapatero, confermato nell'incarico dopo le politiche del 9 marzo, ha assunto questa mattina le nuove funzioni nel corso della cerimonia di giuramento al palazzo reale della Zarzuela davanti a re Juan Carlos.

Il premier socialista ha anche annunciato i nomi dei ministri del nuovo esecutivo. Dell'esecutivo monocolore socialista faranno parte diciassette ministri: nove donne e otto uomini. Per la prima volta in Spagna una donna, la catalana Carmen Chacon, 35enne in avanzato stato di gravidanza, sarà ministro della Difesa. Nel governo uscente Chacon era ministro della Casa. Per la prima volta è stato nominato un ministro dell'Uguaglianza, Bibiana Aldo.
Per il resto, restano in sella i principali ministri del governo uscente: i due vicepremier Maria Teresa de la Vega e Pedro Solbes (responsabile dell'Economia), Miguel Angel Moratinos agli Esteri, Alfredo Rubalcaba agli Interni, Mariano Bermejo alla Giustizia. Non torna alla Difesa Josè Antonio Alonso, perché nominato nuovo capogruppo del Psoe al Congresso dei Deputati, di fatto numero tre del partito. E non viene rinnovato l'incarico di un fedelissimo di Zapatero, il ministro uscente del Lavoro Jesus Caldera, per il quale il premier avrebbe un'altra missione e che sarebbe sostituito da Celestino Corbacho. Altri tre nuovi ministri entrano nel governo Zapatero: la basca Cristina Carmedia al nuovo ministero della Innovazione, Beatriz Corredor alla Casa e Miguel Sebastian all'Industria. Sono invece ministri uscenti i titolari delle Infrastrutture, Magdalena Alvarez, dell'Educazione, Mercedes Cabrera, dell'Agricoltura, Elena Espinosa, della Pubblica Amministrazione, Elena Salgado, della Cultura, Cesar Antonio Molina e della Sanità, Bernat Soria. La prima riunione del nuovo governo è prevista lunedi.
 
Categoria: Politica
Luogo: Spagna