12/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Virginia Nyakio, la moglie del leader della setta dei Mungiki Maina Njienga, è stata rapita assieme al suo autista, la notte scorsa, alla periferia di Nairobi. La donna e l'uomo sono stati ritrovati morti questa mattina, con evidenti segni di sevizie, secondo quanto riferisce la stampa locale.

La setta dei Mungiki è, secondo il governo d Nairobi, coinvolta in una serie di traffici illeciti che, in passato, hanno portato la polizia del Kenya a compiere dure incursioni nelle zone abitate dai seguaci della dottrina che si rifà ai culti ancestrali africani e che professa la poligamia.
I Mungiki sono di etnia kikuyu, quella del presidente Kibaki, e la morte della moglie di Njienga, che i parenti della vittima addossano già alla polizia locale, potrebbe riaccendere le violenze nel Paese. Dopo le elezioni presidenziali del 27 dicembre scorso, vinte da Kibaki, i seguaci del nuovo presidente e quelli del leader dell'opposizione Raila Odinga hanno dato vita a scontri feroci che sono costati la vita ad almeno 1.500 persone e hanno generato 600mila sfollati.
L'omicidio di questa notte potrebbe essere il detonatore di nuove violenze, visto che il Paese è di nuovo sull'orlo della crisi, in quanto Kibaki e Odinga non riescono a dar vita al governo di grande coalizione a cui si erano impegnati.
Il leader della setta dei Mungiki Maina Njienga che sta scontando cinque anni di prigione nel carcere di massima sicurezza di Nairobi.
 
Categoria: Guerra, Politica, Religione
Luogo: Kenya