11/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La delegazione governativa ugandese, presieduta dal ministro degli Interni Ruhakana Rugunda, ha annunciato poco fa il proprio ritorno nella capitale Kampala, a séguito della mancata presenza del leader ribelle del Lord's Resistance Army (Lra), Joseph Kony, alla firma degli accordi che avrebbero dovuto porre fine a 22 anni di guerra.

Il leader dei ribelli Lra, Joseph KonySecondo Rugunda la delegazione non tornerà nel Sud Sudan, che ospita i colloqui, se non vi saranno significativi sviluppi nelle trattative. Per lo stesso motivo, il governo non intende prolungare ulteriormente la tregua con i ribelli. Kony, che avrebbe dovuto firmare ieri l'atto conclusivo dei colloqui di pace, che durano da più di un anno, ha preferito invece recarsi a parlare con gli anziani della comunità Acholi. Il leader ribelle, inseguito da un mandato di cattura internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, ha più volte dichiarato che firmerà ma non metterà in pratica gli accordi finché la Corte Penale Internazionale non bloccherà il procedimento nei suoi confronti.
Parole chiave: uganda, uganda, lra, kampala, sudan, kony
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Uganda