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Sono affari di famiglia. L'accusa è di quelle che non ti aspetti: Shawkat
sarebbe stato un agente al soldo della Cia, fulcro di una
cospirazione finalizzata al rovesciamento del regime di Assad, di cui
Shawkat ha sposato la sorella Busrha. Il primo gruppo di oppositori a
diffondere la notizia è stato quello dell'Osservatorio per i
Diritti Umani in Siria, di solito molto attendibile. Subito dopo,
siti internet e giornali vicini alle forze che si oppongono al regime
di Bashar al-Assad, al potere dal 2000, dopo la morte del padre Hafez
che governava la Siria dal 1970, hanno dato per certa la notizia e
anche la televisione satellitare al-Arabiya ha
rilanciato l'indiscrezione. Di conferme ufficiali
neanche l'ombra, ma per le fonti dell'opposizione sulla vicenda pesa
il veto dello stesso presidente, che ha imposto il silenzio assoluto
a tutti gli organi d'informazione ufficiali.
Spy story controversa. Secondo
l'Osservatorio, Assad era stato informato per tempo del tradimento
del cognato. Da una fonte che complica ancora di più il quadro
della vicenda: Imad al-Mughniyeh, capo militare di Hezbollah, ucciso
dagli israeliani a Damasco il 12 febbraio 2008. Al-Mughniyeh, sempre
secondo l'opposizione siriana, avrebbe informato il presidente Assad
che Shawkat lavorava ormai per gli
Usa e per questo è stato venduto dallo stesso cognato di Assad
agli israeliani, che lo hanno individuato e ucciso. Come conferma
della ricostruzione dei fatti, l'Osservatorio sottolinea come
Shawkat avesse mandato a Parigi, per tempo, moglie e figli e che il
cognato Assad avesse emesso un divieto di espatrio per Shawkat.
Un'altra tesi sull'arresto, secondo altre fonti della dissidenza in
Siria, è quella che l'arresto sia scattato per accontentare i
governi di Arabia Saudita e Giordania, che ritenevano Shawkat
responsabile dell'omicidio di Rafik Hariri, ex premier libanese
ucciso il 14 febbraio 2005.
Un'inchiesta che scotta. Il
quadro si complica sempre di più. Ieri, sull'agenzia stampa
Fars, vicina al governo iraniano, è apparso un articolo
che accusa l'Arabia Saudita di essere coinvolta nell'uccisione di
al-Mugniyeh.Christian Elia