05/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Morgan Tsvangirai, leader dell'MdcE' sempre più alta la tensione a Harare, capitale dello Zimbabwe. A distanza di una settimana dal voto la commissione elettorale non ha ancora diramato i risultati ufficiali e la situazione potrebbe precipitare da un momento all'altro. Secondo l'Mdc, il movimento per il cambiamento democratico, Morgan Tsvangirai avrebbe vinto le elezioni con il 50,3 percento dei voti ottenendo la presidenza senza bisogno di andare al ballottaggio. I sondaggi di un gruppo indipendente, però, confermerebbero la vittoria di Tsvangirai ma non con il 50 percento dei voti, cosa che richiederebbe un a seconda votazione. Il partito al governo, quello di Mugabe, si è già detto disponibile a sostenere il ballottaggio. Alcuni dirigenti dell'Mdc hanno chiesto l'intervento della comunità internazionale al fine di scongiurare atti ostili da parte del regime di Mugabe. “Tutto può accadere – dicono i portavoce dell'Mdc – ci sono indicazioni che le forze di sicurezza di Mugabe vogliono provocare scontri armati, così come è successo in passato”. Intanto questa mattina un gruppo dell'opposizione che voleva presentare una domanda d'ingiunzione che obbligasse la commissione elettorale a diramare i risultati definitivi delle elezioni è stato minacciato da agenti in borghese che indossavano t-shirt con l'effige di Mugabe.
Parole chiave: Alessandro Grandi, pace, guerra
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Zimbabwe