05/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



I caschi blu dell'Onu pattugliano le strade della capitale (foto A.GRANDI/PeaceReporter)Non c'è pace per Haiti. Il piccolo Stato del Caribe, il più povero del continente americano, sta vivendo giorni di tensione. Manifestazioni contro il carovita stanno interessando praticamente tutte le città del Paese e le conseguenze sono drammatiche. A Les Cayes, nel sud, una manifestazione della popolazione, stanca per le difficilissime condizioni di vita a cui è quotidianamente sottoposta, è sfociata in drammatici incidenti con le forze dell'ordine che hanno aperto il fuoco contro i manifestanti causando la morte di quattro persone.
Diversi mezzi in dotazione alle forze Onu presenti sull'isola sarebbero stati bruciati. La drammaticità degli eventi ha fatto in modo che le autorità imponessero il coprifuoco dalle 18 di venerdì alle 5 di questa mattina. Il portavoce della polizia haitiana ha fatto sapere che la presenza di polizia nella zona meridionale del Paese, quella dove sono avvenuti gli incidenti più drammatici, è stata aumentata sensibilmente. Le manifestazioni arrivano all'indomani della promessa fatta dal portavoce del governo, Abel Descollines, che aveva annunciato imminenti provvedimenti “in aiuto alla popolazione”. Il governo ha lanciato un appello affinchè cessino le violenze e i saccheggi.  
Parole chiave: Alessandro Grandi, Pace, Guerra, PeaceReporter
Categoria: Diritti, Guerra, Politica
Luogo: Haiti
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