Non c'è pace per Haiti. Il piccolo Stato del Caribe, il più povero del continente
americano, sta vivendo giorni di tensione. Manifestazioni contro il carovita stanno
interessando praticamente tutte le città del Paese e le conseguenze sono drammatiche.
A Les Cayes, nel sud, una manifestazione della popolazione, stanca per le difficilissime
condizioni di vita a cui è quotidianamente sottoposta, è sfociata in drammatici
incidenti con le forze dell'ordine che hanno aperto il fuoco contro i manifestanti
causando la morte di quattro persone.
Diversi mezzi in dotazione alle forze Onu presenti sull'isola sarebbero stati
bruciati. La drammaticità degli eventi ha fatto in modo che le autorità imponessero
il coprifuoco dalle 18 di venerdì alle 5 di questa mattina. Il portavoce della
polizia haitiana ha fatto sapere che la presenza di polizia nella zona meridionale
del Paese, quella dove sono avvenuti gli incidenti più drammatici, è stata aumentata
sensibilmente. Le manifestazioni arrivano all'indomani della promessa fatta dal
portavoce del governo, Abel Descollines, che aveva annunciato imminenti provvedimenti
“in aiuto alla popolazione”. Il governo ha lanciato un appello affinchè cessino
le violenze e i saccheggi.