A Bukavu, nella regione del sud Kivu al confine col Rwanda, nella Repubblica
Democratica del Congo, esiste il centro di accoglienza Ek Abana per bambine accusate
di stregoneria. In un paese appena uscito dalla guerra civile e con strutture
sociali ormai saltate, è facile che i bambini diventino i capri espiatori d'ogni
male possibile: sono loro i più deboli. In realtà sono solo vittime della povertà
e della superstizione. Ek Abana rappresenta per loro una possibilità di un futuro
per sfuggire alla strada e allo sfruttamento. Nel Centro, fondato da una volontaria
italiana attiva già da anni nella zona, operano educatori, psicologi e assistenti
sociali locali per dare loro la possibilità di un reinserimento nella famiglia
e nella società.
Paola Codeluppi