02/04/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente del Ruanda, Paul Kagame, ha oggi lanciato un duro attacco al giudice spagnolo Fernando Andreu, che lo scorso febbraio aveva emesso un mandato di arresto per 40 ufficiali dell'esercito ruandese. Il presidente ha definito Andreu un uomo "arrogante" e ha dichiarato che può "andare all'inferno".
 
Il presidente ruandese Paul KagameGli ufficiali sono accusati di aver partecipato al genocidio del 1994, durante il quale circa 800mila persone tra Tutsi e Hutu moderati, e di aver compiuto atti terroristici e crimini contro l'umanitö. Andreu, inoltre, ha accusato gli ufficiali di aver ucciso nove cittadini spagnoli, tra cui sei missionari. "Come pu÷ un giudice sedere in una cittö o in un villaggio spagnolo e pensare che sia suo diritto accusare l'intera leadership di un Paese", ha dichiarato Kagame. NŽ Kagame nŽ Andreu hanno fatto distinzione fra coloro che perpetuarono il genocidio e quelli che invece riuscirono a fermarlo, fra cui i ribelli Tutsi guidati dallo stesso Kagame. Secondo Andreu, al contrario, lo stesso Kagame sarebbe coinvolto negli assassinii: una volta salito al potere, il presidente ruandese avrebbe ordinato l'uccisione di massa dei membri dell'etnia Hutu sia in Ruanda che nei campi profughi della Repubblica democratica del Congo. Giö nel febbraio scorso Kagame aveva definito le accuse "infondate e ridicole", affermando che si basavano su false testimonianze, su un linguaggio razzista e sulla negazione stessa del genocidio.
Parole chiave: ruanda, genocidio, spagna, hutu, tutsi, 1994
Categoria: Politica, Storia
Luogo: Ruanda