Il presidente del Ruanda, Paul Kagame, ha oggi lanciato un duro attacco al giudice
spagnolo Fernando Andreu, che lo scorso febbraio aveva emesso un mandato di arresto
per 40 ufficiali dell'esercito ruandese. Il presidente ha definito Andreu un uomo
"arrogante" e ha dichiarato che può "andare all'inferno".

Gli ufficiali sono accusati di aver partecipato al genocidio del 1994, durante
il quale circa 800mila persone tra Tutsi e Hutu moderati, e di aver compiuto atti
terroristici e crimini contro l'umanitö. Andreu, inoltre, ha accusato gli ufficiali
di aver ucciso nove cittadini spagnoli, tra cui sei missionari. "Come pu÷ un giudice
sedere in una cittö o in un villaggio spagnolo e pensare che sia suo diritto accusare
l'intera leadership di un Paese", ha dichiarato Kagame. NŽ Kagame nŽ Andreu hanno
fatto distinzione fra coloro che perpetuarono il genocidio e quelli che invece
riuscirono a fermarlo, fra cui i ribelli Tutsi guidati dallo stesso Kagame. Secondo
Andreu, al contrario, lo stesso Kagame sarebbe coinvolto negli assassinii: una
volta salito al potere, il presidente ruandese avrebbe ordinato l'uccisione di
massa dei membri dell'etnia Hutu sia in Ruanda che nei campi profughi della Repubblica
democratica del Congo. Giö nel febbraio scorso Kagame aveva definito le accuse
"infondate e ridicole", affermando che si basavano su false testimonianze, su
un linguaggio razzista e sulla negazione stessa del genocidio.