31/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



A due giorni dalla conclusione delle elezioni, nello Zimbabwe regna ancora l'incertezza, data dal ritardo con cui la Commissione elettorale sta rendendo noti i risultati dello scrutinio, che ha interessato la presidenza, il parlamento e le istituzioni locali.

Conteggio dei voti in ZimbabweStando ai risultati ufficiali, su 24 circoscrizioni elettorali finora scrutinate, lo Zanu-Pf del presidente Robert Mugabe e il Movement for Democratic Change, formazione di opposizione, avrebbero ottenuto 12 seggi ciascuno. Ma il Mdc ha respinto i numeri, sostenendo che, secondo i propri conteggi, il partito avrebbe ottenuto 96 seggi parlamentari su 128 in cui erano presenti i propri osservatori, mentre il candidato a presidente del partito, Morgan Tsvangirai, avrebbe il 60 percento di preferenze nella corsa presidenziale contro il 30 di Mugabe. Lo Zanu-Pf ha ammonito che pubblicare falsi numeri prima del conteggio finale equivale a un colpo di stato. La polizia è schierata in assetto anti-sommossa, la tensione è alta e ci sono timori che, in caso di sconfitta, il partito al potere possa truccare i risultati. Il ritardo nella proclamazione dei risultati fa propendere l'opposizione verso questa tesi, mentre la Commissione elettorale si difende sottolineando la difficoltà di gestire i risultati di tre elezioni contemporaneamente.
Parole chiave: zimbabwe, tsvangirai, mugabe, zanu-pf, mdc
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Zimbabwe