27/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Bush e MusharrafLe forze armate statunitensi hanno intensificato i bombardamenti aerei contro i combattenti di Al Qaida nelle regioni tribali del nord ovest del Pakistan, temendo di non contare più sullo stesso appoggio di Islamabad nella guerra al terrorismo. Lo scrive oggi il Washington Post, citando alcuni funzionari americani che hanno chiesto l'anonimato. Secondo le fonti del quotidiano, l'amministrazione Bush vuole infliggere quanti più danni può alla rete di Osama bin Laden adesso, perché il presidente pachistano Pervez Musharraf potrebbe non essere più in grado di fornire grande aiuto nei prossimi mesi, ora che il nuovo governo di Islamabad promette di non allinearsi alla politica del presidente.
 
Da febbraio a oggi, aerei senza pilota Predator manovrati da americani hanno colpito almeno tre basi operative di Al Qaida nelle zone tribali al confine con l'Afghanistan, secondo il Washington Post, uccidendo 45 combattenti arabi, afghani e di altri Paesi stranieri. L'esistenza di questi raid aerei non viene confermata ufficialmente nè da autorità americane nè da autorità pachistane, perché di fatto esse sono una violazione della sovranità del Pakistan. 
Categoria: Guerra
Luogo: Pakistan