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Contro l'islam radicale. Il fumetto, pubblicato in 100 mila copie e distribuito a tutte le scuole superiori
del Land più popoloso della Germania, mira a evidenziare la differenza tra l'Islam
dominante e le sue derive integraliste. "Abbiamo cercato di non urtare la sensibilità
delle persone, nel dipingere una venatura caricaturale dell'Islam", spiega Hartwig
Moeller, capo del dipartimento ministeriale per la protezione della Costituzione,
riferendosi alla figura dell'imam tracciata dai disegnatori. "Dovevamo rendere
in maniera chiara una situazione particolare, senza andare contro ai musulmani,
ma solo contro coloro che strumentalizzano l'islam per fini politici", ha precisato
ancora Moeller.
Target sensibile. I fruitori sono studenti tra i 12 e i 16 anni. E' proprio quella fascia di età,
infatti, il bersaglio preferito degli islamisti. A molti giovani, i reclutatori
di al Qaeda e i predicatori più fanatici, nelle moschee o nelle scuole coraniche
europee, offrono la lusinga dell'appartenenza, quel senso di identità e di inclusione
che spesso gli Stati e le comunità che li ospitano non riescono o non vogliono
fornire loro, aggravando così una frattura all'interno della quale si insinua
con facilità l'estremismo. Il fumetto è stato accolto con soddisfazione dal Consiglio
centrale dei musulmani tedeschi. Il Segretario generale, Aiman Mazyek, ha riferito
che l'iniziativa parte da un approccio buono e positivo, "nonostante le autorità
tedesche non ci abbiano avvisato in anticipo della sua pubblicazione e nonostante
l'imam sia dipinto in modo eccessivamente caricaturale". Il costo del fumetto
è di circa 30 mila euro, e già l'amministrazione del Land di Amburgo ne ha ordinato
decine di migliaia di copie. Interesse per l'acquisto è stato inoltre manifestato
da Austria, Danimarca, Giappone e Stati Uniti.Luca Galassi
Parole chiave: andi, germania, fumetto, integralismo, imam, luca galassi