26/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Seconda serie del fumetto Andi che educa al rispetto e all'integrazione
Andi continua la sua avventura contro il razzismo e la xenofobia. Il Land tedesco della Renania del Nord-Westfalia ha autorizzato la distribuzione, in tutte le scuole della regione, della seconda serie del fumetto. Andi è frutto di un'iniziativa lanciata dal ministero degli Interni tedesco per contrastare il proselitismo delle frange più radicali dell'Islam sulle nuove generazioni di musulmani tedeschi. Per questo, nella seconda serie, la storia racconta di come il fatello di Andy, Murat, venga avvicinato e circuito da un imam che predica odio e violenza.
 
Andi, gli amici e i 'cattivi consiglieri'Contro l'islam radicale. Il fumetto, pubblicato in 100 mila copie e distribuito a tutte le scuole superiori del Land più popoloso della Germania, mira a evidenziare la differenza tra l'Islam dominante e le sue derive integraliste. "Abbiamo cercato di non urtare la sensibilità delle persone, nel dipingere una venatura caricaturale dell'Islam", spiega Hartwig Moeller, capo del dipartimento ministeriale per la protezione della Costituzione, riferendosi alla figura dell'imam tracciata dai disegnatori. "Dovevamo rendere in maniera chiara una situazione particolare, senza andare contro ai musulmani, ma solo contro coloro che strumentalizzano l'islam per fini politici", ha precisato ancora Moeller.
Il fumetto verrà letto durante le ore di educazione civica e religione.
 
Bambina irachenaTarget sensibile. I fruitori sono studenti tra i 12 e i 16 anni. E' proprio quella fascia di età, infatti, il bersaglio preferito degli islamisti. A molti giovani, i reclutatori di al Qaeda e i predicatori più fanatici, nelle moschee o nelle scuole coraniche europee, offrono la lusinga dell'appartenenza, quel senso di identità e di inclusione che spesso gli Stati e le comunità che li ospitano non riescono o non vogliono fornire loro, aggravando così una frattura all'interno della quale si insinua con facilità l'estremismo. Il fumetto è stato accolto con soddisfazione dal Consiglio centrale dei musulmani tedeschi. Il Segretario generale, Aiman Mazyek, ha riferito che l'iniziativa parte da un approccio buono e positivo, "nonostante le autorità tedesche non ci abbiano avvisato in anticipo della sua pubblicazione e nonostante l'imam sia dipinto in modo eccessivamente caricaturale". Il costo del fumetto è di circa 30 mila euro, e già l'amministrazione del Land di Amburgo ne ha ordinato decine di migliaia di copie. Interesse per l'acquisto è stato inoltre manifestato da Austria, Danimarca, Giappone e Stati Uniti.

Luca Galassi

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