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Un successo per la Nato. Secondo quanto riportano i bollettini di guerra della Nato, venerdì notte bombardieri B-1 e aerei A-10 hanno sganciato bombe
Gbu-12 ‘asfaltastrade’ e bombe Gbu-31 da una tonnellata su “postazioni nemiche”
nella provincia di Uruzgan. Secondo i militari, “la missione è stata un successo”.
Nei giorni successivi, i comandi Nato hanno annunciato che almeno 40 “insorti” sono stati uccisi nei raid aerei condotti in zona e proseguiti per tutta la
giornata di sabato.
Vittime dell’operazione ‘Scimitarra’. Dall’inizio di marzo, i comandi della missione Isaf-Nato, cui l’Italia partecipa
con quasi tremila soldati, hanno avviato l’operazione ‘Scimitarra’: una grande
offensiva militare condotta contro le roccaforti talebane in tutto l’Afghanistan,
volta a prevenire la campagna di primavera annunciata dalla guerriglia. I bollettini
ufficiali parano di decine di “insorti” uccisi ogni giorno. Ma sotto i colpi della
scimitarra alleata stanno cadendo anche molti civili innocenti, condannati dai
nostri governi a una Via Crucis senza fine. Enrico Piovesana
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