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Almeno 33 militari sono stati catturati dai ribelli Tuareg nel nord dello stato
africano del Mali dopo una serie di scontri che hanno provocato diversi feriti.
Alcuni leader locali hanno reso noto che i fatti risalgono a giovedi. Quattro
soldati, secondo le fonti, sono stati presi durante i combattimenti mentre altri
29 sono stati intercettati mentre stavano dirigendosi verso la città di Kidal.
I ribelli erano guidati da Ibrahim Ag Bahanga, uno dei più temuti comandanti delle
milizie che operano nell'impervia regione di Tinzaouatene, situata a oltre 2 mila
chilometri a nord della capitale Bamako. Bahanga ha ripreso la lotta armata nell'agosto
dello scorso anno nonostante gli accordi di pace firmati nel 2006 a Algeri. Gli
scontri tra governativi e ribelli Tuareg sono sempre più frequenti. Dopo i combattimenti
di giovedi, ieri cinque civili, tra cui un bambino, sono rimasti uccisi nel nord
del paese da una mina esplosa al passaggio del camion su cui si trovavano. Luca Galassi