Il governo di Rabat ha emesso ieri un comunicato, chiedendo all'Algeria la riapertura
del confine, chiuso 14 anni fa, e la normalizzazione delle relazioni diplomatiche.
L'apertura marocchina è giunta due giorni dopo la fine del quarto
round di colloqui tra Marocco e il Fronte Polisario, il gruppo che sostiene l'indipendenza
del Sahara Occidentale, occupato militarmente da Rabat dal 1975.

Secondo il governo marocchino, la normalizzazione dei rapporti con l'Algeria,
alleata del Polisario, è una condizione fondamentale per la firma di un accordo
di pace sul Sahara Occidentale, dove una tregua è in vigore dal 1991. Il governo
di Algeri chiuse il confine con il Marocco nel 1994, dopo che Rabat accusò le
forze di sicurezza algerine di aver partecipato a una sparatoria in un albergo
di Marrakesh. Da allora, Algeri ha posto tra il “pacchetto di condizioni” per
la normalizzazione delle relazioni anche la questione del Sahara Occidentale,
dove il Polisario chiede l'organizzazione di un referendum sull'autodeterminazione.
Una posizione che il Marocco ha sempre respinto, arrivando al massimo ad offrire
una larga autonomia sotto la sovranità di Rabat.