Ci sono voluti nove mesi, ma alla fine
il governo di coalizione in Belgio è nato, mettendo fine a una
delle più gravi crisi politiche della storia del paese
europeo.

L'accordo è stato raggiunto
nella notte, al termine di una riunione fiume. Il prossimo primo
ministro, il cristiano-democratico Yves Leterme, ha annunciato di
aver raggiunto una intesa con gli altri partiti sul programma della
coalizione del governo che si dovrebbe insediare giovedì
prossimo. Della coalizione faranno parte tre partiti francofoni e due
fiamminghi all'interno dei quali sono rappresentati schieramenti
politici che vanno dai liberali ai socialisti. Attualmente i leader
dei partiti della coalizione stanno riferendo dell'accordo raggiunto
ai rispettivi partiti. Dopo le elezioni della scorsa primavera, il
Belgio è stato per mesi senza un nuovo governo fino a quando
nel dicembre scorso il re Alberto II ha deciso di affidare un
incarico a termine al premier uscente Guy Verhofstadt, il quale si
appresta ora a passare la mano a Leterme.
''Si tratta di un buon accordo di
coalizione'', ha commentato Leterme, citato dalla radio fiamminga.