14/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



I giorni della catastrofeIl direttore del 'Centro di allerta per i disastri naturali' della Thailandia, istituito dopo lo tsunami del 2004, si è dimesso. Smith Dharmasarojana ha denunciando il totale disinteresse del governo per la struttura e la mancanza di fondi. Delusione anche nella provincia di Aceh, parte settentrionale dell'isola indonesiana di Sumatra, la località che, con 170 mila vittime, fu la più devastata. Centinaia di persone hanno protestato martedì nel capoluogo Banda Aceh davanti gli uffici dell'Agenzia per la riabilitazione e ricostruzione di Aceh e Nias. I dimostranti hanno chiesto il denaro per ricostruire le loro case, come era stato loro garantito tre anni fa. Inizialmente la'genzia il cui mandato scade il prossimo anno, aveva promesso 15 milioni di rupie (poco più di 1000 euro) per ogni abitazione da ricostruire, ma l'ammontare è stato poi ridotto a 2,5 milioni di rupie. Neanche questo contribuito, dicono i manifestanti, è stato distribuito.
Categoria: Diritti, Ambiente
Luogo: Thailandia