05/12/2003versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo nepalese ha un nuovo alleato nella lotta contro la guerriglia: la Cina

Donna con bambino“Piena collaborazione nel combattere i guerriglieri del Partito Comunista nepalese di orientamento maoista (Ncp) e 80 milioni di yuan (circa 8 milioni di euro) in assistenza tecnica e finanziaria”. Il governo nepalese ha un nuovo alleato nella lotta contro la guerriglia: la Cina, patria di Mao Zedong, il grande timoniere della Repubblica Popolare Cinese a cui i ribelli nepalesi dicono di ispirarsi. Il conflitto tra i maoisti e le forze governative ha causato la morte di oltre 8 mila persone in 7 anni.

La delegazione di Pechino, guidata dal capo della Camera Bassa del Parlamento, Jia Qinglin, è stata accolta dal primo ministro nepalese Thapa e dal re Gyanendra. Il Nepal, oltre a essere stremato dalla guerra civile, è nel caos politico: il parlamento è sospeso da più di un anno e gli esponenti dei più importanti partiti non hanno ancora trovato una via di dialogo con l’amministrazione reale. Per risolvere anni di crisi, Gyanendra sembra aver scelto la linea dura contro i gruppi maoisti che chiedono la fine della monarchia: “costituzionale” sulla carta, ma “assoluta” di fatto.

Il governo riceve già armi da India, Stati Uniti e Gran Bretagna. In nome della “guerra mondiale al terrorismo” la coalizione anglo-americana ha aumentato dopo l’11 settembre gli aiuti militari in milioni di euro. Il problema della guerriglia, secondo Pechino, si pone lungo il confine con il regno. Il Nepal è stretto tra Cina (a ovest) e India (a sud). Per questo, Jia Qinglin ha accordato l’apertura di due nuovi check point nelle zone occidentali di  Mustang e Sankhuwasabha oltre ai quattro già esistenti.

Intanto la guerra uccide. Mercoledì scorso, 3 dicembre 2003, è stato uno dei momenti più bui: l’esercito nepalese ha ucciso 66 maoisti, una cinquantina nel distretto di Kailali a ovest di Kathmandu e altri 16 in diverse parti del Paese. A Kailali le forze di sicurezza avevano attaccato un campo di addestramento della guerriglia, come riportato dall’agenzia indiana The Press Trust of India .

Francesca Lancini


 

Categoria: Guerra
Luogo: Nepal