10/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Mappa di Tibet e CinaUn centinaio di attivisti tibetani in esilio hanno cominciato a marciare dall'India fino al Tibet in segno di protesta contro il dominio cinese nella regione. I dissidenti hanno lasciato Dharamsala, nel nord dell'India, nel quarantanovesimo anniversario della fuga del Dalai Lama. Prima dell'inizio della marcia, lo stesso Dalai Lama aveva dato la sua benedizione all'iniziativa, denunciando 'le inimmaginabili violazioni dei diritti umani commessi dalla Cina in Tibet. "La repressione aumenta fino a raggiungere inimmaginabili violazioni dei diritti umani, fino alla negazione della libertà religiosa e fino alla politicizzazione delle questioni religiose", ha dichiarato il Dalai Lama dal suo esilio di Dharamsala. Gli attivisti tibetani intendono sfruttare l'occasione delle Olimpiadi, che si tengono in Cina quest'estate, per fare pubblicità alla loro causa. Da qui ad agosto, secondo quanto hanno dichiarato, le marce si intensificheranno, fino a diventare "la più grande forma di protesta dal 1959, anno dell'esilio".
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: India