08/03/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



bushIl presidente Usa George W. Bush ha dichiarato oggi di aver apposto il suo veto a una legge che avrebbe proibito di fatto alla Cia di ricorrere a metodi di interrogatorio, come il ''waterboarding'', l'annegamento simulato degli interrogati, denunciati come forme di tortura.
Si tratta della legge sull'intelligence, approvata lo scorso 14 febbraio in via definitiva dal Senato, che autorizzava solo 19 tecniche di interrogatorio, cioè quelle illustrate nei manuali ufficiali dell'esercito, che proibiscono apertamente il waterboarding, utilizzato tra l'altro in alcuni interrogatori nella base cubana di Guantanamo. Bush ha minacciato il veto su qualsiasi legge che ponga limiti alle tecniche sfruttate dalla Cia per gli interrogatori. È improbabile ora che il Congresso possa rovesciare il veto presidenziale, per il quale è necessaria una maggioranza di due terzi, visto che il disegno di legge è stato approvato da una maggioranza esigua di senatori dopo essere stata approvata dalla camera dei Rappresentanti.
 
Categoria: Diritti
Luogo: Stati Uniti