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E' terminata l'offensiva di terra e aerea delle forze armate turche contro le
basi dei ribelli del Pkk. La notizia, annunciata questa mattina dall'emittente
televisiva turca Ntv, è stata successivamente confermata dai vertici militari
di Ankara e dal ministro degli Esteri iracheno Hoshiyar Zebari. La tv satellitare
al-Arabiya, invece, cita fonti curde e parla di un ritiro turco solo dall'area
di Zap, che però i militari di Ankara avrebbero disseminato di mine.In passato, la Turchia aveva compiuto operazioni militari nel nord dell'Iraq già in almeno 24 occasioni, senza mai riuscire a risolvere il problema una volta per tutte. L'obiettivo di Ankara è sempre stato quello di togliere al Pkk, considerato un'organizzazione terroristica da Turchia, Stati Uniti e Unione Europea, le basi che il gruppo ribelle ha nel Kurdistan iracheno, da dove parte per effettuare incursioni in territorio turco. L'attuale offensiva era stata minacciata da mesi da Ankara, che dallo scorso autunno riceve dagli Usa informazioni di intelligence sulla dislocazione delle basi del Pkk. Si calcola che da inizio anni Ottanta, quando il Pkk ha lanciato la sua lotta separatista, nel conflitto siano morte almeno 40.000 persone.