28/02/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Un assessore per l'ambiente del municipio di Pechino ha rigettato le accuse del Comitato Olimpico internazionale sulla cattiva qualità dell'aria della capitale cinese, che potrebbe danneggiare la salute degli atleti durante lo svolgimento delle Olimpiadi

il cielo sopra pechinoUno studio pubblicato dal Wall Street Journal in gennaio ha accusato le autorità municipali pechinesi di aver cambiato il sistema di rilevamento dell'inquinamento dell'aria nel 2006, per poter rispettare gli standard richiesti in sede di assegnazione dei Giochi Olimpici. Secondo l'inchiesta dei giornalisti statunitensi, il comune di Pechino avrebbe chiuso due stazioni di rilevamento del clima in quartieri molto inquinati, aprendo tre centri di rilevamento in zone periferiche, con tassi di inquinamento inferiori. Il nuovo sistema di rilevamento avrebbe permesso alle autorità cinesi di riportare tassi di inquinamento per il 2006 e 2007 rispettosi degli standard richiesti dal Comitato Olimpico. “Stiamo ancora migliorando il nostro sistema di rilevamento della qualità dell'aria – ha detto Du Shaozhong, vice assessore per la Protezione dell'ambiente – così come in altre metropoli, il nostro sistema di rilevamento acquisisce nuove centrali di rilevamento della qualità dell'aria di continuo, come è giusto per una città incostante crescita. I siti scelti per le rilevazioni rispettano le normative cinesi e sono stati approvati dal Governo centrale”. Secondo esperti dell'Organizzazione mondiale della Sanità, una cappa di sostanze nocive aleggia sulla capitale cinese: una mistura di monossido di carbonio, diossido di zolfo e diossido di nitrogeno. A livelli anche cinque volte maggiori di quelli accettati dalla stessa Oms. Ma secondo l'assessore Du il livello di Diossido di zolfo in città dal 1997 è calato del 60 percento, il monossido di carbonio del 40 percento e il diossido di nitrogeno del 10 percento. “abbiamo migliorato incredibilmente la qualità dell'aria negli anni scorsi – ha chiuso Du – e onoreremo gli impegni presi durante l'assegnazione dei Giochi Olimpici”. Il politico ha ribadito ai giornalisti presenti alla conferenza stampa che le autorità municipali cinesi si sono impegnate a bloccare il traffico di auto, chiudere alcune fabbriche e cantieri nei mesi precedenti i Giochi, ma non ha fornito indicazioni esatte, assicurando che “nei prossimi mesi” verranno forniti dettagli più precisi. <A decine, i comitati olimpici nazionali stanno scegliendo di allenare i propri atleti lontano dalla città, e intanto il campione indiscusso della maratona Haile Gebrselassie ha detto di voler evitare la maratona di chiusura dei Giochi, per “tutelare la mia salute”.