
Otto civili tamil, tra cui un neonato di sei mesi, un bambino di quattro anni,
la loro madre e una maestra, sono rimasti uccisi stamane in un bombardamento aereo
condotto dall’aviazione governativa sul nord dell’isola controllato dai ribelli
separatisti delle Tigri Tamil (Ltte). Le bombe sganciate da quattro caccia hanno
distrutto tre abitazioni del villaggio nella zona di Poonakari, nel distretto
di Kilinochchi. Il ministero della Difesa ha dichiarato che la missione aerea
è stata condotta con successo e che l’obiettivo colpito era una base del ribelli.
Nel bombardamento sono rimasti gravemente feriti altri dodici civili, tra cui
quattro bambini e un’altra maestra.
La guerra civili in Sri Lanka tra governo e separatisti tamil prosegue dal 1983
e ha causato finora più di 70mila morti. Dal 2006 il conflitto ha registrato una
drammatica escalation: in poco più di due anni sono morte 10mila persone, oltre
1.500 solo dall’inizio del 2008.