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Un conflitto in aumento Scontri che hanno fatto della guerra naxalita, secondo i conteggi di PeaceReporter, il quarto conflitto più cruento, con 63 morti, nella settimana appena trascorsa.
Subito dopo Iraq Afghanistan e Sri Lanka; 124 i morti dall'inizio dell'anno, contro
i 657 del 2007. Il segno dell'intensificarsi di un conflitto freddo che dura da
40 anni. La lotta maoista contro lo Stato centrale ha finora fatto dal 1967, 7mila
morti in India. L'Orissa, per esempio, è uno degli stati più poveri dell'India,
ma con ricche risorse minerarie, per il quale i maoisti chiedono che la terra
venga redistribuita ai contadini.
Maoisti all'attacco Il capo della polizia dell'Orissa, Gopal Nander Chandra, ha detto che circa
“20 ribelli sono stati uccisi dal loro primo attacco una settimana fa”. Venerdì
un gruppo di circa 400 maoisti aveva attaccato in contemporanea quattro caserme
di poliziotti e soldati, una accademia di cadetti e un arsenale militare, nel
distretto di Nayargah sono stati uccisi 13 militari, un poliziotto municipale
e un civile negli scontri. Il ministro degli Interni dell'Orissa Mishra ha dichiarato:
“E' in corso una operazione per liberarci dei ribelli maoisti. Speriamo di portarla
prima possibile a compimento, ma non abbiamo intenzione di fermarci finchè non
l'avremo finita una volta e per tutte con loro”.
Scioperi e rivolte, India a soqquadro Ma le proteste dei movimenti maoisti sono anche sfociate in agitazioni sindacali
e degli attivisti politici, che negli ultimi tre giorni si sono estesi agli Stati
confinanti: i partiti maoisti del Bihar, del Chhattirsgah e del Jharkhand, hanno
dichiarato 24 ore di sciopero generale un Bandh, che ha bloccato del tutto le comunicazioni ferroviarie in quattro dei distretti
più importanti di questi stati: Danapur eDhanbhand tra tutti. Bloccate le comunicazioni
tra est e ovest del paese. E dove non hanno fermato spontaneamente le loro attività,
i lavoratori sono stati costretti con la forza a interrompersi: è successo nel
Bengala occidentale, lo stato di Calcutta dove sono al potere i Comunisti indiani.
Lì i naxaliti hanno fermato tre tir che volevano viaggiare con i loro carico di
prodotti alimentari, e li hanno dati alle fiamme: niente legumi e riso (questo
il carico) per la gente di Calcutta. Intanto al guerra si estende anche verso
il centro del subcontinente, con uno scontro riportato nel Maharashtra, che ha
causato il ferimento quasi a morte di quattro maoisti in un covo nella foresta,
dove sono stati sequestrati 410 fucili a moschetto.Gianluca Ursini