22/02/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



L'operazione, iniziata ieri sera, coinvolge 10.000 uomini
Le forze armate turche hanno annunciato di aver dato il via, ieri sera, a un'offensiva di terra nel nord dell'Iraq contro le basi dei guerriglieri curdi del Pkk, che da lì partono per le loro incursioni in territorio turco. All'operazione partecipano 10.000 uomini, sostenuti dall'aeronautica. Secondo Ankara, l'operazione sarà limitata nel tempo e i militari rientreranno in Turchia "al più presto, dopo che gli obiettivi saranno stati raggiunti".

Già ieri le montagne del Kurdistan iracheno, ora ricoperte dalla neve, erano state bombardate dai turchi. In serata fonti curde irachene avevano accusato i soldati di Ankara di aver ingaggiato scontri a fuoco con le milizie peshmerga, che rispondono al governo regionale curdo. Secondo l'inviato di al-Jazeera ad Arbil, i dirigenti del Pkk si aspettavano questa offensiva di terra per l'intensificarsi dei bombardamenti avvenuti nei giorni scorsi contro le loro basi, e per questo ieri sera sono stati distrutti quattro ponti importanti lungo il confine tra i due paesi asiatici.

Il Parlamento turco aveva dato all'esercito l'autorizzazione a compiere operazioni nel nord dell'Iraq lo scorso ottobre. Ma quella iniziata ieri è la prima offensiva di terra dopo diversi bombardamenti effettuati negli ultimi mesi, che secondo Ankara hanno causato centinaia di morti tra i guerriglieri. 
Categoria: Guerra
Luogo: Turchia