21/02/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Un consorzio di produttori di grappa alle rose in una provincia della Cina centrale sta proponendo un ricorso contro un'ordinanza locale che proibisce l'uso di bevande alcoliche durante i pasti.

una bottiglia di birra in cantiere in pausa pranzoLa “Associazione produttori di alcolici di Henan” ha incaricato un avvocato di studiare un eventuale ricorso contro il regolamento amministrativo che proibisce a tutti i funzionari amministrativi di rientrare dalla pausa pranzo con un alito alla grappa alle rose. I produttori della provincia con capoluogo Xinyang hanno già denunciato ai media un declino del 20 percento sia negli ordinativi dai ristoranti che un calo preoccupante nei fatturati. Almeno 100 funzionari in questo anno hanno ricevuto un richiamo ufficiale per aver bevuto durante la pausa pranzo, e alcune decine sono stati licenziati. L'agenzia statale 'Xinhua' riporta come l'abitudine a bere copiosamente nei pranzi di lavoro sia radicata nel Paese del Dragone; anzi la tendenza sarebbe in aumento, ora che il cinese medio ha una capacità di spesa maggiore. L'avvocato dei produttori di grappa, Kang Yinzhong, sostiene come il bere alcolici sia un elemento della vita privata, e non può essere sanzionato dal datore di lavoro, almeno non fino a quando non interferisce con la produttività del lavoratore. Che è proprio quanto cercavano di dimostrare i solerti dirigenti amministrativi dello Henan: secondo una loro inchiesta, nel primo anno di applicazione del regolamento, la produttività dei dipendenti pubblici sotto le loro disposizioni sarebbero “notevolmente aumentata”, riporta la Xinhua. Il divieto era stato introdotto nel 2007 per il capoluogo Xinyang e adesso era stato esteso al resto della provincia; l'avvocato Kang presenterà ricorso davanti l'assemblea Legislativa del Popolo della provincia di Henan.
 
Parole chiave: Cina, grappa, Ursini
Categoria: Costume
Luogo: Cina