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Il premio. All'inizio di
febbraio, la principessa Hassa Bint Salman Bin Abdulaziz, figlia del
governatore di Riyadh, parente del re Abdullah, ha lanciato
un'iniziativa per promuovere la presenza femminile nelle redazioni
saudite. La principessa, che ha studiato in Gran Bretagna, ha offerto
270 mila dollari in premi e borse di studio “per incoraggiare le
donne saudite a lavorare nel giornalismo e aiutarle a sviluppare le
loro capacità professionali”. 160 mila dollari sono stati
messi a disposizione in borse di studio per le giornaliste del gentil
sesso. Oltre a quelli, la principessa Hessa promette due premi di 27
mila dollari, per le croniste più meritevoli e 54 mila per
quelle con oltre 15 anni di carriera. Sono troppo poche le femmine
nelle redazioni e nelle università saudite, lamenta l'istruita
principessa, che però nota come quelle poche “eccellono
nonostante le difficili condizioni professionali in cui lavorano”.
Secondo la principessa, “le giornaliste femmine sono nella
posizione ideale per promuovere la comunicazone tra uomini e donne
nella società saudita”. E poi aggiunge: “in maniera però
compatibile con la Sharia (la legge islamica) e le norme sociali
moderate”.Naoki Tomasini