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Pochi giorni fa la Cia ha ammesso di aver utilizzato nei suoi interrogatori la
tecnica del finto annegamento, o waterboarding. A fine 2007 invece, è risultato da alcuni videotape che stavano per essere
distrutti e il Dipartimento di stato di Washington ha deciso di rendere pubblici,
come simili ed altre tecniche d'interrogatorio siano state usate a Udon Thani,
campo segreto Usa nel nord tailandese. La scoperta ha scatenato a Bangkok nuove
proteste contro l'ex premier deposto da un golpe nel 2006, Thaksin Shinawatra,
alleato fedele degli Usa. Proprio nel giorno in cui giurava un nuovo governo formato
dai suoi seguaci che hanno cambiato nome al loro partito, con la nuova denominazione
di Potere al popolo.
Da Algeri all'Argentina Nel waterboarding, si fa credere all'interrogato che morirà affogato con la testa sott'acqua,
per poi farlo riemergere ed estirpare una confessione. Questa tecnica, come quella
di denudare i detenuti, di scatenare loro pastori tedeschi senza museruola, di
incappucciarli o costringerli a comporre piramidi umane, furono inventate dalle
Sas, forse speciali francesi usate contro gli indipendentisti algerini. Come dimostrato
da alcuni studiosi israeliani, gli ufficiali Sas portarono le loro conoscenze nella lotta al comunismo in Sud america negli anni
'70, insegnando alla Escuela de las americas, una caserma centroamericana dove vennero addestrati i repressori dei vari regimi
militari del cono Sud latinoamericano, riuniti dal Plan Condor nell'intento di reprimere gli oppositori di sinistra. Il Plan Condor riunì in
una strategia comune le dittature cilena, argentina, paraguagia e uruguagia contro
i contestatori comunisti. Secondo l'organizzazione Usa Human Rights Watch, queste
tecniche sono state usate dall'esercito thai nel combattere la guerriglia musulmana
indipendentista del sud. Documentati casi di nudità forzata ed esposizione al
freddo, minacce con cani lupo o privazione del sonno, come nella prigione irachena
di Abu Ghraib, ultimo terminale di queste tecniche di tortura sinistre, mirate
ad annullare la volontà del detenuto. Hrw ha documentato il caso di un detenuto
quasi morto in una caserma della provincia di Pattani, perchè lasciato a congelare
per 24 ore nella cella frigorifera dove i conservava la carne per la truppa.
Thailandia Le tecniche da Abu Ghraib vennero esportate nel sud est asiatico col nuovo millennio,
in conseguenza della lotta al terrorismo islamico. In Thailandia c'è una guerriglia
indipendentista al meridione che mira ad instaurare un emirato islamico a maggioranza
malese; su di loro hanno operato alcuni agenti Cia presenti nel paese dopo l'11
settembre 2001. In dicembre, da alcuni deputati thai sono arrivare conferme ad
un articolo del Washington Post, giornale usa, poi confermate da una interpellanza al Cogresso di Washington:
la caserma di Udon Thani è stata usata fino al 2003 come centro di prigionia e
tortura per terroristi considerati vicini al Al Qaida. Udon Thani era stata fondata
negli anni '60 per far decollare i B-52 usa destinati a bombardare il Vietnam.
Negli ultimi anni veniva usato come centro di spionaggio delle telecomunicazioni
per la regione, soprattutto delle regioni della Cina meridionale. Con l'instaurazione
del nuovo parlamento, è stata avviata una inchiesta dei deputati su alcune eventuali rendition dall'estero di sospetti terroristi e sull'interrogatorio di almeno due sospetti
talebani pachistani e tre afgani. Le rendition in questi anni sono state le consegne di sospetti terroristi islamici ada genti
Cia da parte di servizi alleati che avevano portato a termine sul proprio territorio
gli arresti.Gianluca Ursini