06/02/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Continuano nel nord del Sri Lanka gli attacchi delle Tigri Tamil che coinvolgono anche civili: un bus è saltato su di una bomba da miniera all'incrocio di Kobbekaduwa, a 200 metri da una caserma dell'esercito, lungo la strada tra le cittadine di Janakapura e Parakaramapura, nel distretto di Vavunya. I morti sono 13, tra i quali due donne e cinque militari, e 17 i feriti gravi.
 
 
soldati sul sito di un attentato TamilE nei giorni precedenti il gruppo indipendentista Tamil aveva introdotto in Sri Lanka il metodo delle bici bomba. Un kamikaze delle Tigri per la Liberazione della Patria Tamil (Ltte in inglese) si è fatto esplodere su di una bicicletta a Thinnaveli, nel distretto del capoluogo del nord a maggioranza Tamil, Jaffna. Secondo fonti militari, l'attentatore suicida si è fatto comunque detonare troppo presto, visto che non aveva obiettivi militari singalesi vicino. Questo accadeva a inizio di una settimana, durante la quale le tigri hanno anche portato a termine altri attacch icontro personalità indipendenti. Nell'est dell'isola hanno attaccato con una bomba a mano l'abitazione di un deputato del Muslim Congress, partito di ideologia islamista, senza uccidere nessuno. Sempre a est hanno sterminato i maschi di una famiglia nella loro stessa casa, facendovi irruzione di notte, perche ritenevano fossero informatori dell'esercito.
 
Parole chiave: Sri Lanka, morti civili, Tigri Tamil, Jaffna
Categoria: Guerra
Luogo: Sri Lanka