Continuano nel nord del Sri Lanka gli attacchi delle Tigri Tamil che coinvolgono
anche civili: un bus è saltato su di una bomba da miniera all'incrocio di Kobbekaduwa,
a 200 metri da una caserma dell'esercito, lungo la strada tra le cittadine di
Janakapura e Parakaramapura, nel distretto di Vavunya. I morti sono 13, tra i
quali due donne e cinque militari, e 17 i feriti gravi.

E nei giorni precedenti il gruppo indipendentista Tamil aveva introdotto in Sri
Lanka il metodo delle bici bomba. Un kamikaze delle Tigri per la Liberazione della
Patria Tamil (
Ltte in inglese) si è fatto esplodere su di una bicicletta a Thinnaveli, nel distretto
del capoluogo del nord a maggioranza Tamil, Jaffna. Secondo fonti militari, l'attentatore
suicida si è fatto comunque detonare troppo presto, visto che non aveva obiettivi
militari singalesi vicino. Questo accadeva a inizio di una settimana, durante
la quale le tigri hanno anche portato a termine altri attacch icontro personalità
indipendenti. Nell'est dell'isola hanno attaccato con una bomba a mano l'abitazione
di un deputato del
Muslim Congress, partito di ideologia islamista, senza uccidere nessuno. Sempre a est hanno
sterminato i maschi di una famiglia nella loro stessa casa, facendovi irruzione
di notte, perche ritenevano fossero informatori dell'esercito.