
Il presidente del Frente Patritico della regione amazzonica Loreto, Eva Matute,
ha denunciato lo scorso fine settimana il movimento di truppe peruviane nella
zona amazzonica per controllare eventuali proteste sociali contro il possibile
arrivo nella regione di investitori privati.
La dirigente ha anche fatto sapere che le truppe si muovono dalla base militare
di Nanay con la scusa di dare una spallata decisiva al narcotraffico.
Senza dubbi la Matute ha detto che il reale obiettivo del governo è quello di
stabilire un grande contingente militare nella zona che sarebbe oggetto di un
piano che comprende la privatizzazione di parte dei boschi dell'Amazzonia. “Nella
regione di Nanay non c'è droga a differenza della zona di Putumayo che è molto
più lontana rispetto a questa parte del Paese” ha detto alla stampa la Matute.
La presidente ha aggiunto che il reale motivo della presenza militare è quello
di impedire le proteste della popolazione pronta a mobilitarsi per impedire che
il programma governativo di vendita di parte della selva amazzonica a investitori
stranieri.